Nonostante le incertezze economiche e politiche degli anni settanta alla Gallia e Peter si continua la tradizione, passata di madre in figlia, di creare cappelli alla moda. Nascono gli stili hippy, punk e folk ma ciò che riesce ad affermarsi ed imporsi definitivamente è il così detto "stilismo".
Le nuove generazioni di stilisti si chiamano Walter Albini, Giorgio Armani, Gianni Versace, Moschino, Gigli, Dolce e Gabbana, e legano il proprio nome a Milano con le loro sfilate di pret-à-porter. Iniziano in quegli anni e continuano ancora oggi ad avvalersi della collaborazione di Laura Marelli, bisnipote di Angela Gallia, subentrata alla madre Lia come quarta di una generazione di modiste.
Con Laura, l'attività artigianale nella sede di Montenapoleone si espande di nuovo e la clientela diventa anche internazionale con Barney's di New York perpetuando la tradizione di alta modisteria rivolta ad una clientela sempre più esigente.
Una firma, un laboratorio d'alto artigianato annoverato come Bottega Storica dal Comune di Milano. A testa alta, appunto, come il motto di famiglia.